About

2018-02-04 06.43.30 1“Creativity is born from the distress, as the day is born from the dark night. It is in crisis that invention, discovery and large strategies are born”

Albert Einstein


Mi chiamo Marianna e sono la creatrice del brand I sew so I don’t kill people (issidkp).
Il nome del brand, sicuramente inusuale, è arrivato per caso in un momento di burnout lavorativo legato al mio precedente impiego. Il cucito in quel contesto è diventato una vera e propria terapia, una valvola di sfogo in cui riversare tutti i miei sentimenti, bruttissimi e bellissimi allo stesso modo. Alla fine è successo che mi sono licenziata, I sew so I don’t kill people è diventata la mia attività a tempo pieno e il nome è rimasto con me proprio a ricordarmi che l’handmade non è solo amore e passione e che la creatività cela anche altri tipi di sentimenti che arrivano da posti più disordinati e scuri.
Allo stesso tempo però è ironico e dissacrante: il “kill people” è spiazzante e fino all’ultimo (e senza il giusto black humor), non riesci a capire la verità dietro all’affermazione, un po’ a ricordarci anche di prenderci un po’ meno sul serio.


COSA, PERCHE’ E PER CHI

I sew so I don’t kill people è un brand ruvido e stropicciato, nostalgico e evocativo, diretto e d’impatto, autenticamente travolgente e passionale, legato all’istinto e alla natura.
Chi sceglie una creazione I sew so I don’t kill people, sceglie luci e ombre e un pizzico di sfrontatezza quanto basta, il tutto realizzato con estrema cura e attenzione per i dettagli.

La vita è una grande avventura quotidiana, ogni giorno è un giro sulle montagne russe, non è sempre perfetta e le donne che la vivono hanno il diritto e forse anche un po’ il dovere di non sentirsi sempre necessariamente  a posto e sorridenti. E allora perchè non portarsi dietro una borsa o uno zaino che non chiedono di essere accuditi come fossero il Santo Graal e che lasci loro la libertà di adattarsi al loro stile di vita?
Accettare di essere talvolta incompleti e imperfetti perchè è proprio in quello che risiede la bellezza; essere variabili e non perfettamente a fuoco perchè la stessa natura lo è, varia e quello che è stato in una stagione, non sarà mai lo stesso in quella successiva; sentirsi a proprio agio anche nel non essere esattamente convenzionali; essere ruvidi e grezzi come una qualità che ci permette di affrontare le situazioni difficili con una sorta di corazza e uscirne sì forse più segnati ma proprio per questo più interessanti e con maggior valore, esattamente come fa la cera sui tessuti delle borse e degli zaini: è destinata a graffiarsi, invecchiare e a raccogliere i segni del tempo ma per questo sarà ancora più bella.
Questi sono i punti cardine attorno ai quali ruota il microcosmo di I sew so I don’t kill people.


COME

Per rendere tutto questo possibile, utilizzo vari supporti e tecniche, dal linoleum alla gomma sui quali riporto i disegni che successivamente incido e imprimo sui tessuti in maniera permanente con inchiostri eco-friendly.
Per cerare i tessuti invece, utilizzo una cera d’api naturale, non trattata che viene stesa e trattata a caldo di modo che penetri e si fissi nelle fibre del tessuto rendendolo idrorepellente.
Grazie alle stampe manuali e a seconda della tipologia di cera d’api utilizzata, la stoffa assumerà toni e nuances sempre differenti, in grado di rendere impressioni e sensazioni differenti per ogni donna.


LA FILOSOFIA E UN PIZZICO DI MAGIA DIETRO A I SEW SO I DON’T KILL PEOPLE

Scarica qui il mio Manifesto

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